Storia

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Nel 1976, Walter Burani, imprenditore nel settore della moda e degli isolanti termici, approfondisce argomenti legati all’ambiente ed al suolo e costituisce Agrostar che introduce in Italia tecnologie innovative per l’ottimizzazione delle colture agricole. Tra i principali clienti il Gruppo Ferruzzi.

Nel 1986 dall’incontro con Andrea Siniscalco, ingegnere specializzato nei processi di estrusione delle materie plastiche, viene costituita Italdreni, società operante nello sviluppo di nuove tecnologie per la protezione del terreno e dell’ambiente. Italdreni deposita i primi brevetti per la produzione di griglie tridimensionali estruse ed avvia il primo impianto produttivo.

Nel 2001 nasce Euchora, incubatrice di nuovi progetti ambientali e centro di diffusione dei prodotti eco-compatibili per il comfort abitativo ed il risparmio energetico.

Dall’incontro con Giacomo Gallusi, tra il 2002 e il 2003, si sviluppa l’integrazione con K.E.F.I., operatore nella produzione integrata di manufatti naturali per vari comparti industriali e merceologici ottenuti dalla coltivazione del Kenaf.

Sempre tra il 2002 e il 2003 Greenvision ambiente entra nel settore delle energie rinnovabili. Con Enervision e Bio-Energy, società attive nella raccolta e trasformazione di biomasse, e nel 2003 acquisisce Conchiglia SpA, società leader nella produzione e distribuzione di contenitori per la protezione delle reti elettriche a bassa tensione, oggi nuova protagonista nel settore degli impianti fotovoltaici con la divisione Conchiglia Energia Solare.

Entra nel Gruppo anche il 54% di Agrostar e, con il delinearsi degli obiettivi ambientali del Gruppo, Italdreni cambia denominazione sociale in GREENVISION AMBIENTE.

Nel 2004 Greenvision ambiente si quota sul mercato Expandi della Borsa Italiana, il titolo registra ottime performance sin dal primo giorno di quotazione.

Sempre nel 2004 Greenvision ambiente, già in rapporti commerciali con Giuseppe Poli, amministratore di Innovative Value Activity, per la fornitura di granulo, decide di acquisirne il 50% del capitale sociale, puntando sullo sviluppo della divisione delle materie ricavate dalla plastica riciclata

Nel 2005, con l’acquisizione del 51% di Studio Alfa il Gruppo si dota di un operatore specializzato ed altamente qualificato nella certificazione e monitoraggio ambientale, grazie alle competenza tecniche del suo fondatore Mauro Carretti.

Nel Luglio 2007 Greenvision ambiente conclude un accordo strategico per l’acquisizione del 51% di Ladurner Ambiente, con la quale proiettarsi con successo nel settore del waste-to-energy.

Il Gruppo amplia la sua presenza nel settore dell’energia solare con la costituzione, nei primi mesi del 2008, di Greenvision ambiente Photo-Solar per lo sviluppo di sistemi fotovoltaici integrati “chiavi in mano”, e di Greenvision ambiente Technologies, orientata alla diffusione di collettori solari termici e di impianti per il trattamento degli affluenti e dei fanghi biologici.

Nell’ambito dell’attività nel settore fotovoltaico va segnalato l’ingresso in Greenvision ambiente Photo-Solar di Itochu Corporation, con sede a Tokyo, e Itochu Europe PLC, con sede a Londra, multinazionali attive nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative nel settore fotovoltaico.sinergicamente con le attività del Gruppo.

Nel mese di ottobre ha avuto luogo la dismissione delle attività relative a Conchiglia Spa.

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